Loggione Letterario

Ovvero Un logo è per sempre

Io: «Cosa ne pensi?» 

MM: «…»

Io: «Davvero, sarà troppo nero? Ma si capisce? Non è che sembra altro? Ma tu lo vedi il Loggione? Eh? Eh?»

MM: «Mah, io…»

Io: «Ecco, lo sapevo! Ho scelto male! Le 377 persone che ho interpellato non erano abbastanza! Avrei dovuto chiamare la madre del cugino della sorella di zia Liliana, avrei dovuto mandarle i settordici bozzetti e…»

MM mi passa un sacchetto per contrastare l’iperventilazione.

 

Ma tutto era cominciato diversi mesi prima…

Io:«Basta! Questo logo non va più bene! Voglio il meglio, mica ci si può accontentare, no? Facciamo la rivoluzione!»

MM: «mmm»

(MM, come avrete capito, non è di molte parole – spesso perché non gli lascio il tempo di esprimersi – però ha l’indispensabile funzione di contenitore delle mie angosce.)

Io: «Adesso scarico 18000 programmi di grafica, interpello Paolo Fox e mi getto nella mischia! Ah, e compro una tavoletta grafica! Ti faccio vedere che logo vien fuori…»

MM: «Chiamare un grafico no?»

Io: «Un grafico??? Perché, pensi che io non ce la possa fare?»

MM: «…»

(Breve sfuriata sulla mancanza di fiducia nelle mie potenzialità, con presa di consapevolezza della mia inettitudine alla grafica e orientamento sulla soluzione proposta – lo dicevo che MM parla poco ma è risolutivo).

Io:«Ciao XYZ, vorrei rifare il logo de Il Loggione, sai, renderlo più professionale…»

XYZ: «Bene! Mandami il logo attuale, il sito ecc… ci faccio una pensata e poi ci vediamo per un incontro iniziale.»

 

Torino, qualche settimana dopo.

XYZ: «Ho guardato il sito ecc… Ma… non pensi che il cuore anatomico sia un po’, come dire, truculento? Cioè, hai mai pensato di eliminarlo

Io: (Il cuore, il mio, trafitto da questa mancanza di empatia) WTF?? (Sbraitando) Il cuore è il CENTRO! Il FULCRO! Giammai si rinneghi il glorioso passato! Noi siamo la polpa, mica i cuoricini e bacini e cazzimbocchi! E che ci mettiamo, un unicorno???»

XYZ: (lisciandosi i capelli, spettinati dalla mia veemenza) «Vabbé, ho capito, il cuore non si tocca. Possiamo farlo almeno un po’ meno… ecco… macellaio

Io: «(Pausa, conta fino a 10, respiro profondo) Va bene, proverò a fidarmi di te. Ma voglio settordici bozzetti, non uno di meno».

XYZ: «Carattere con o senza grazie?»

Io: «Boh»

XYZ: «Con o senza riquadro?»

Io: «Boh»

XYZ: «Che ne dici se ci aggiungo un altro elemento che faccia da ponte tra il cuore e il Loggione?»

Io: «Boh»

XYZ: «Vabbè, ho capito, un cuore anatomico». 

E cuore fu. 

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