Il cònsolo

Il cònsolo di Carmelo Modica   L’orologio a pendolo faceva sgocciolare il tempo in un immoto silenzio. Solo i lenti respiri della stanza riuscivano a scuoterlo. Ogni tanto rompeva l’aria una vibrante soffiata come il tocco di un marranzano ma era solo un  sospiro che si perdeva lontano lungo un pensiero …

Mùzzica

Mùzzica di Carmelo Modica   Lo sguardo abbandonato, ancora sotto l’effetto della carbocaina, Gandolfo Lucifora tornava dal dentista come se un lutto gli avesse improvvisamente tramutato la vita. Quel giorno aveva persino dimenticato le olive inciurate e il bicchierino di insolia che si regalava la mattina di ogni santo giorno …

L’ultima bomba

L’ultima bomba di Carmelo Modica   (A Claudio) Ersilia e Erminia smisero di essere cugine il giorno in cui il mondo andò in frantumi e con lui i ricordi del carretto che roncolava sulle trazzere alzando zolle e vapori di terra. Al mulino, che vedeva impegnati i membri di una …

I gemelli

I gemelli (L’ennesima camurrìa alla Vuccirìa) di Carmelo Modica   Mentre suo marito abbanniava la merce, Calogera Biancofiore, proprio sopra la carnezzeria, urlava da più di un’ora la nascita dell’ultimo dei suoi figli. Nessuno, però, ebbe modo di sentirla, malgrado  le sua urla squarciassero l’aria e smuovessero la terra. La …