Cuore riflesso

Cuore riflesso di Davide Morresi   «Eccolo qui, il coglione.» Riccardo trattenne una smorfia e strinse le labbra. Le prime volte gli era sembrata una situazione quasi simpatica. Ora si era stancato di essere bersaglio di insulti gratuiti ogni mattina. Abbassò lo sguardo ma questo non bastò per azzittire il …

L’albero

L’ albero di Elisa Mantovani   Io volevo essere il coniglietto, mi piaceva tanto quel costume: una maglia grigia, morbida morbida; un paio di lunghe orecchie tenute insieme da un cerchietto nero – non si sarebbe visto tra i miei folti capelli -; i pantaloni anch’essi grigi, con dietro appiccicata …

O tutto o niente

O tutto o niente di Annarosa Maria Tonin   Per anni Mario aveva organizzato i suoi soggiorni romani pensando alle tre ragioni per cui lasciava la Sicilia: la figlia, la moglie, la mania di controllare la puntualità dei mezzi di trasporto via terra. L’unico sincero dispiacere che provava, fino a stare …

Una domenica di corsa

Una domenica di corsa di Orazio Cozzubbo   Ciò che separa il presente dal più prossimo degli eventi rimarchevoli è l’ineluttabile processo di vibrazione dell’anima. Con frequenza crescente all’approssimarsi del fatidico momento, l’essere viene scosso da spasmi emozionali allegoricamente raffigurabili come gli scuotimenti che il pesce comanda alla sua pinna codale …

Punto Bianco

Punto Bianco di Chiara Deiana   Se le avessero chiesto cosa pensava della scaramanzia quando era giovane avrebbe riso di gusto, avrebbe risposto che è un palliativo per cuori deboli, per chi non è in grado di guardare in faccia la realtà e accettare che il caso, il destino, colpisce …

Rossetto sulla guancia

Rossetto sulla guancia di Mattia Bagnato   È difficile pensare con lucidità quando dentro di te ti senti invaso da un’oscurità così fitta, tanto densa che non riesci nemmeno a riconoscere le distanze tra un’idea ed un’altra. È come saltare da un palo all’altro trovandosi sospesi a decine di metri d’altezza, …

Il valore delle parole

Il valore delle parole di Elisa Mantovani   “Prego, si accomodi” disse l’uomo seduto dietro la grande, lucidissima scrivania. Piero fu colpito prima dall’ordine che vi regnava sopra: niente ammassi di cartelle, fascicoli affastellati l’uno sull’altro sempre in procinto di cadere rovinosamente a terra. Poi fu colpito dal viso dell’uomo …

Bucarsi regolarmente

Bucarsi regolarmente di Graziano Gala   Che fatica, signori, che fatica. Con questa miopia che mostra tutto attraverso bicchieri lavati male e asciugati peggio. Con questi respiri lunghi corti sproporzionati. Con queste dita affannate ed eccessive per una azione che richiederebbe un orologiaio. Con questa lancetta che corre mozzandoti i …