La carezza del ragno

di Paola Rocco Ambientato negli anni ’50, “La carezza del ragno” romanzo d’esordio di Paola Rocco, è un giallo inconsueto, che di certo rappresenta qualcosa di nuovo, una variazione rispetto al comunque fortunato filone dei gialli italiani. Diverso è certo il tono dell’opera e il linguaggio fine e ricercato con il …

Un altro Pianeta

di Giulia Bellucci Correva l’anno 4019. Era il mese di maggio e il cielo era completamente sgombro di nuvole. Cam si accingeva a studiare storia. Era stata diramata un’allerta meteo con codice rosso, dovuta a un elevato rischio derivante dall’esposizione, sia pur breve, ai raggi ultravioletti provenienti dal sole e …

Terra

Terra di Carmelo Modica   Avevo temuto di non riuscire a sopravvivere senza gin. Alla fine me l’ero cavata con un occhio pesto e un taglietto sulla guancia che mi faceva una strana smorfia da Halloween. La prima volta era andata che la cassiera non aveva voluto vendermi la bottiglia. …

La danza

La danza di Mirko Corto Antonilli   Come ogni mattina – cazzo ogni mattina! – lo stesso percorso. Ogni mattina lo stesso tragitto. Estate, autunno, inverno e primavera, scorrevano attorno e la malinconia si faceva sempre più soffocante. Era quasi un piacere arrivare al molo, vederla e sentire la morsa cedere …

A “francisi”

A “francisi” di Milena Privitera   Emily, raggomitolata nella poltrona di velluto, vicino a un vecchio tavolino di mogano, guardava fuori dalla finestra. In quel giorno di metà ottobre il bagliore mattutino rischiarava il salotto. In quella stanza lei stava così bene che ci trascorreva l’intera giornata. Il finestrone si …

Biplane Edizioni

Biplane Edizioni intervista a Clara e Patrizia   Nel mondo editoriale italiano le case editrici sono tantissime: perché, come autori, affidarsi a Biplane Edizioni? Perché amiamo lavorare seriamente e con passione. Perché oltre a offrire professionalità, umanità e rispetto reciproco abbiamo chiaro in mente dove vogliamo arrivare. Tutto quello che …

Il Natale di Giacomo

Il Natale di Giacomo di Elisa Mantovani   L’ho preso!  Ce l’ho qui davanti, legato come un cotechino alla sedia della cucina. Gli ho messo un bavaglio anche se, con quella maledetta barba, non sono certo di averglielo piazzato proprio sulla bocca. Non dice nulla comunque: si limita a fissarmi …