Poesie con l’infradito

Poesie con l'infradito - Nunzio Di BernardoPoesie con l’infradito

di Nunzio Di Bernardo

Una doverosa premessa

Lo confesso, quando sento la parola “poesia”, metto subito mano alla pistola (la frase non è mia, ma del drammaturgo tedesco Hanns Johst e non suonava proprio così, ma concedetemi la licenza). È per questo che sulla scelta delle sillogi da recensire sono particolarmente severa. Severa ma giusta, direi. La poesia, come ebbi modo di dire in un articolo di alcuni mesi fa, è una cosa seria e complicata, molto più di altri generi letterari. Eppure molti aspiranti scrittori vi si approcciano a cuor leggero, scrivono parole altisonanti prese quasi a caso e le compongono in frasi sbilenche, senza nessuna musicalità, che mandano a capo a comando. Pensate dunque, data questa mia naturale ritrosia nei confronti della poesia di massa, quanto possa essere rimasta colpita da Nunzio Di Bernardo e dalla sua silloge dal titolo “Poesie con l’infradito”, edita da Giammarino Editore.

La semplicità oltre la semplicità

Il termine “semplicità”, quando è riferito alla letteratura, ha spesso una connotazione negativa, diventando quasi sinonimo di superficialità, scarsa introspezione, a volte ingenuità. Eppure descrivendo la poetica di Nunzio di Bernardo non potrei farlo meglio di così: siamo davanti ad una poesia semplice, dove la semplicità è una semplicità piena, formata, una semplicità di riflesso, del poeta che è sceso in fondo al se stesso uomo, al poetare, alla complessità del mondo e dei sentimenti, per riemergerne con una nuova abilità, quella di tradurre il complesso, l’eterogeneo e il contraddittorio in una forma universale, lieve e godibile, senza che la profondità di intenti ne venga minimamente scalfita.

I temi e lo stile

Nunzio Di Bernardo è figlio della propria terra, fiero esponente dell’animo partenopeo. Questa appartenenza si respira in ogni riga dei suoi componimenti: ci sono i colori, i suoni, gli odori, c’è il mare, e tuttavia questi costituiscono spesso solo il sottofondo su cui si innestano i temi più disparati, in un viaggio immaginifico non solo spaziale, ma anche temporale. E la poesia de “Poesie con l’infradito” è anche metapoesia, la poesia che riflette su se stessa, il Poeta che poeta di sé e del suo ruolo, in un mondo a volte ostile, altre semplicemente miope.
Poesie con l’infradito” è un prodotto stilisticamente eterogeneo, in cui l’autore dimostra di saper padroneggiare il verso libero, con o senza rima, mantenendo una bella musicalità e una piacevole fluidità nello scorrere delle parole. Le parole sono semplici, della semplicità già descritta, splendido riassunto della poliedricità dell’animo umano.

L’autore

Nunzio Di Bernardo è nato a Napoli nel 1974. Scrive poesie dall’età di 23 anni e collabora con diverse associazioni culturali e riviste specializzate. È inoltre molto attivo nel sociale. È stato nominato Accademico a vita dall’Accademia Nazionale del Cenacolo degli Artisti d’Italia.

Edito da: Giammarino Editore 

Inviaci il tuo romanzo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *